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FAQ (domande poste frequentemente)

In questa sezione trovi tutte le risposte alla domande che più frequentemente ci vengono poste

FAQ CGP

C.G.P. è una piattaforma digitale dedicata a chi vanta crediti verso i tribunali per il gratuito patrocinio.

I crediti certificati si originano da fatture relative a crediti vantati nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, per le quali si chiede la certificazione attraverso una procedura online. I creditori possono richiedere la certificazione attraverso la piattaforma crediti commerciali (PCC) del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

I crediti certificati diventano certi, liquidi ed esigibili alla scadenza.

La piattaforma C.G.P. si rivolge a tutti i professionisti, studi associati e a tutti coloro che sono interessati cedere i propri crediti certificati rendendoli immediatamente liquidi.

Il processo di iscrizione alla piattaforma C.G.P. è molto semplice e si sviluppa in pochi passaggi:

  • Registrazione sulla piattaforma C.G.P.
  • Acquisizione delle credenziali di accesso all’area riservata
  • Invio documentazione per registrazione su P.C.C. del MEF

La piattaforma CGP consente di monitorare lo stato di avanzamento della tua pratica.

Dopo l’accreditamento sarà sottoscritto il modello di adesione. Sarà quindi possibile procedere.

Sono cedibili tutti i crediti certificati, ovvero quelli certi, liquidi ed esigibili.

No, non c’è nessun limite di importo per avviare la procedura di cessione crediti con la piattaforma C.G.P.

No, non è necessario. L’importo della cessione sarà accreditato sul conto corrente bancario da te indicato.

No, nessuna garanzia, di nessun genere.

Il processo è molto semplice e viene svolto online, direttamente dal tuo PC.

Una volta ricevute le credenziali di accesso su CGP, sarai contattato dall’operatore che ti seguirà in ogni passaggio per l’accreditamento presso la piattaforma PCC.

Non preoccuparti, con il nostro aiuto ottenere la certificazione delle tue fatture sarà molto facile e veloce.

Ottenuta la certificazione dovrai fornici alcuni documenti:

  1. documento di riconoscimento e codice fiscale;
  2. tesserino di iscrizione all’albo;
  3. decreti di liquidazione;
  4. ultime due dichiarazioni fiscali;
  5. certificazione di regolarità contributiva.

Il contratto di cessione viene firmato con firma digitale.

Con la cessione pro-soluto, il cedente (ossia il creditore) cede a titolo definitivo il credito e garantisce al cessionario (ossia all’acquirente del credito) la sola sussistenza e validità del credito nel momento in cui glielo cede; NON si assume la garanzia per l’eventuale inadempimento del debitore.

Dunque, nella cessione pro soluto il cedente stesso resta liberato da ogni obbligo di pagare il debito qualora non vi provveda il debitore ceduto.

Non ti sarà chiesto nulla poiché la cessione è a titolo definitivo e a rata unica.

  • Incassi in tempi brevi i tuoi soldi;
  • Gestisci facilmente la liquidità per le tue esigenze senza aspettare i tempi della Pubblica Amministrazione;
  • Non contrai nuovi debiti nell’attesa di ricevere il pagamento dei tuoi crediti;
  • Non assorbi capacità creditizia personale;
  • Puoi autogestire la tua attività limitando l’impatto sulla centrale rischi e/o Crif.

Operare sulla piattaforma on line è molto semplice: basta avere un pc o un tablet e una connessione internet. Un nostro operatore sarà sempre a tua disposizione per ogni eventuale dubbio, pronto a sostenerti in ogni fase del processo.

Esempio pratico
Supponiamo che intendi cedere un credito di € 10.000.

Terminata la procedura certificazione ti sarà notificato a mezzo PEC la bozza del contratto di cessione dove viene indicato il prezzo di cessione.

Se accetti dovrai firmare digitalmente il contratto e rispedirlo sempre a mezzo PEC.

Dovrai pagare le spettanze di C.G.P. tramite l’area clienti e dopo 7 giorni (tempo per il consolidamento della cessione) riceverai il bonifico sul conto corrente che ci hai indicato.

La Legge di stabilità 2016 ha stabilito i criteri utili affinché i soggetti che vantino crediti per spese, diritti e onorari di avvocato per l’attività svolta nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato siano ammessi alla compensazione con quanto da essi dovuto per ogni imposta, tassa e per il pagamento dei contributi previdenziali per i dipendenti, anche parziale, entro il limite massimo pari all’ammontare dei crediti stessi.

Successivamente, il D.M. 15 luglio 2016 ha individuato i criteri, le priorità e le modalità che disciplinano la procedura di compensazione ed, in particolare, ha stabilito che la selezione dei crediti ammessi a tale procedura debba avvenire tramite la Piattaforma dei Crediti Commerciali.

L’opzione può essere esercitata dal 1° marzo al 30 aprile di ciascun anno.

FAQ SIAMM

Il SIAMM è il Sistema Informativo dell’Amministrazione, per la liquidazione delle spese di giustizia.

Il SIAMM serve per caricare le richieste di liquidazione dei compensi. L’emissione della fattura è subordinata all’inserimento dell’istanza WEB SIAMM.

Una volta registrato sul portale LSG Giustizia dovrai inviarci i documenti relativi al processo concluso. Saremo noi a gestire tutto l’iter fino all’emissione della fattura.

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